Gola del Bottaccione

un’escursione nel tempo geologico del Pianeta e nella storia della città di Gubbio

La Gola del Bottaccione non è una semplice passaggio tra due montagne, il Monte Ingino e il Monte Foce, ma ha rappresentato da sempre un punto di transito e soprattutto una convergenza tra la Natura e l’Uomo. Attraverso alcuni facili itinerari si può vivere un’interessante avventura nella storia del Pianeta Terra e in quella della città di Gubbio.
… sulle tracce dell’estinzione

Autore: Marco Menichetti
Anno: 2025
Pagine: 176
Formato: 12,8×21 cm
Prezzo: 18,00 €
ISBN: 9788885502437



Indice

Introduzione pag.8
La Geologia pag.12
La formazione di una roccia pag.13
Leggere le rocce pag.19
La scala dei tempi geologici pag.21
I fossili pag.28
Il paleomagnetismo delle rocce pag.30
Le rocce lungo la Gola pag.37
Il limite K-PG pag.54
Salendo lungo la Gola pag 61
La formazione della Gola pag.67
Le ricerche geologiche nella Gola pag.72
Estinzioni di massa e dibattito scientifico pag.79
Da dove veniva l’asteroide pag.86
Lineamenti ambientali e floristici pag.88
La fauna pag.98
Le erbe spontanee pag.102
Il clima della Gola pag.106

Itinerari pag.109
01 Itinerario lungo la strada regionale pag.110

  • Il Bottaccione pag.118
  • Il Torrente Camignano pag.122
  • i Mulini pag.126
  • Cave e Calcinai pag.131

02 Itinerario seguendo l’Acquedotto o il Condotto pag.133

  • L’acquedotto medievale pag.141
  • Le mura urbiche pag.143

03 Itinerario salita al Monte Ingino pag.145

  • La funivia “Colle Eletto” pag.154
  • L’albero di Natale pag.156
  • La Basilica e il convento di Sant’Ubaldo pag.157
  • La corsa dei Ceri pag.159
    03b Itinerario per Coppo dalla I° Cappelluccia pag.162
  • La Grotta di S.Agnese pag.162
  • La Fonte di S. Ubaldo pag.163

04 Itinerari salita al Monte Foce

  • itinerario per San Ambrogio pag.165
  • itinerario per Monte Foce via Casa Vena pag.171

Bibliografia e opere citate. pag.174

Questa guida è un invito ad un viaggio nel Tempo più profondo della storia della Terra, un percorso nella vita dell’Uomo. Un modo di scoprire le diverse forme del Tempo, di ritrarre molteplici aspetti della Vita sul nostro Pianeta.

E’ un invito ad una visione estetica del territorio, a osservare nel paesaggio, a scruta- re con gli occhi, ma anche uno stimolo a percepire le emozioni della nostra anima. Un percor- so con noi stessi, fisico e spirituale aiutati dal fascino della Geologia.

E’ una lettura a tutto campo di una piccola porzione di territorio ricca di elementi naturali e antropici, in un paesaggio che è parte di noi stessi e che è il frutto di un lungo e incessante processo di evoluzione iniziato milioni di anni fa, che si sviluppa e si esprime, secondo dopo secondo, con la Vita, coinvolgendo tutti gli esseri viventi, il mondo fisico delle rocce, delle acque e dell’atmosfera.

Mostrando la bellezza della natura e gli aspetti poliedrici degli oggetti che osser- viamo, vuole introdurci nel progresso delle conoscenze scientifiche, chiarire alcuni aspetti del nostro passato, svelare nuovi orizzonti ponendo sempre nuove domande. L’obiettivo è proprio quello di incuriosire la mente e stimolare il nostro pensiero. Vedere come la ricerca di base, che non ha sempre riscontri applicativi immediati, possa contribuire comunque al progresso sociale e all’elevazione dell’animo umano.

Una riflessione su di un territorio che, per quanto ben conservato possa apparire, è soggetto quotidianamente ad importanti pressioni antropiche. Il patrimonio di biodiversità è sempre più compromesso ed è prioritario un rinnovato impegno per la conoscenza e per la sua salvaguardia, in un ripensamento profondo del modello di sviluppo della nostra Società.